Si è conclusa la stagione anche per la prima squadra femminile, stagione lunga e molto impegnativa. La partecipazione ai campionati maggiori era stata ad inizio attività molto in dubbio (soprattutto il prato) perchè molte atlete che facevano parte della squadra avevano deciso di appendere il bastone al chiodo. A darci una mano risolutiva sono state le ragazze di Trieste e Femke che con tanti sacrifici e tanto amore per l’hockey si sono sorbite centinaia di chilometri per essere presenti con costanza alle partite ed anche a qualche allenamento, contribuendo con le loro capacità ma anche simpatia e disponibilità a creare una squadra che nel corso dei lunghi 8 mesi di attività non è mai mancata ai suoi impegni ed ha sempre mostrato continui miglioramenti. Gran merito di questi risultati è da condividere con Patrick che ha dedicato tantissimo del suo tempo (e della sua pazienza) a migliorare le capacità tecniche delle sue ragazze ed a creare, sia nell’indoor che nell’outdoor, una squadra con la giusta mentalità, dotata di schemi e di una sua personalità.
Soprattutto nel prato si è rivelata una necessità far scendere in campo le nostre giovanissime che, col maturare dell’esperienza, sono cresciute tantissimo tanto che nella prossima stagione potranno sicuramente dare un valido contributo, probabilmente anche nel campionato al coperto.

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Indoor: tutti, atlete, tecnici, dirigenti, eravamo sicuri che la nostra squadra avrebbe disputato un grande campionato indoor dove avrebbe sicuramente lottato per cercare la terza promozione nella massima serie. E così è stato. La nostra squadra ha disputato un girone di qualificazione alla grande ed un ottimo torneo di finale ove la sconfitta con lo scarto minimo col Cuscube ci ha estromesso dalla finalissima. E’ stata proprio la partita con le bresciane a dimostrare il valore delle nostre ragazze che nel girone di qualificazione avevano sempre sconfitto le avversarie. Pur trovandosi di fronte una squadra rinforzata da due olandesi, di cui una veramente forte, ingaggiate per l’occasione, le nostre ragazze hanno disputato un partitone portandosi inizialmente in vantaggio di due reti. Hanno poi giocato molto bene conquistando tantissimi corti che purtroppo non sono riuscite a realizzare. Gradatamente il Cuscube si è ripreso riuscendo a portarsi avanti nel punteggio e riuscendo a resistere negli ultimi concitati minuti di gara.

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Ottime cose ha mostrato Micky in porta nonostante i pochissimi allenamenti così come sempre sicure ed affidabili in difesa Betta e Tessa. Laura si è dimostrata il faro della squadra dettando i tempi, chiamando gli schemi, accelerando o rallentando il gioco al momento giusto; ha coperto la difesa e suggerito le offensive con intelligenza e grande dinamismo. Sempre pronte a chiudere gli schemi per gonfiare la rete avversaria Martina, Femke e Paola; un valido contributo hanno offerto anche Tea e le due under 16 Emi (autrice di ben 8 reti) ed Alba Chiara.
Girone di qualificazione con 6 squadre disputato in 4 concentramenti (Bondeno, Mori e due volte a Bologna) nettamente dominato lasciando a 5 punti di distanza il Cuscube; seguono HT Bologna, HC Bondeno, HC Brescia e HC Pistoia. Dieci incontri disputati con nove vittorie ed una sconfitta, 53 reti all’attivo e 26 al passivo. Top-scorer Laura con 14 reti seguita da Paola con 11, Martina 9, Femke 7, Emi 5, Tessa 4 e Betta 3. Nel torneo di finale una vittoria e tre sconfitte (Leonidas 2-3 e Cuscube 4-5), 18 reti all’attivo e 16 al passivo; goal di Paola (5), Femke (4), Laura (3), Emi (3), Martina (2) e Betta (1).

Da sinistra a destra, in piedi e sedute: Patrick, Paola Zanzi, Laura Risatti, Theresa Apollonio, Tea Trevisini, Elisabetta Calzà, Martina Bombardelli, Femke Jepkes.

Prato: nel campionato a 11 era obiettivamente molto difficile offrire un rendimento pari a quello mostrato nell’indoor. Come detto della rosa sono entrate a far parte le under 16 Emi, Ilaria ed Alba Chiara e le under 14 Valentina, Valeria, Lella e Micky. Con Laura, Betta, Femke, Paola, Martina, Teresa e saltuariamente Tea e Anna, l’organico poteva disporre al massimo di 15 atlete. Numeri quindi abbastanza ridotti per una squadra con tante buone individualità ma anche tanta inesperienza. Nonostante tutto ciò le ragazze hanno affrontato un campionato lunghissimo (12 partite con trasferte anche molto onerose) con encomiabile senso di responsabilità e grande serietà, riuscendo a giocare alla pari con tutte le avversarie, soccombendo spesso ma mai nettamente. Anzi, soprattutto contro le forti squadre di Brescia e Bologna, hanno per larghi tratti dominato il gioco non riuscendo a conquistare la vittoria solo per sfortunati episodi. In particolar modo nella zona di campo in cui nasce il gioco Laura, Teresa e Betta hanno mostrato un’ottima intesa riuscendo quasi sempre a mettere in minoranza il corrispondente reparto avversario.
Le giovanissime si sono gradatamente integrate acquisendo fiducia nei propri mezzi e riuscendo a dare un valido contributo alla squadra; in particolar modo si sono distinte per maturità ed anche per buone qualità tecniche Valeria e Meme. Buono il rendimento di Ilaria e Vale (ma anche della piccola Anna) che si sono alternate in porta.
Dodici partite disputate con 3 vittorie, un pareggio ed 8 sconfitte, 31 reti all’attivo e 31 al passivo.

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