Purtroppo questa annata sportiva è finita perché ormai ci eravamo abituati a esaltarci per i titoli conquistati dalle nostre squadre giovanili. Sono quattro, due vinti dalle femmine e due dai maschi, due in indoor e due in outdoor. Abbiamo vinto con le under 16, gli under 14 e le under 12, ma non solo: siamo entrati in nove finali nazionali avendo partecipato a 12 campionati. Solo i maschietti dell’under 12 (per sfortuna) e le due under 18 (per eccessivo gap fisico e di esperienza) non hanno superato la fase di qualificazione. Un risultato insperato, incredibile, inavvicinabile che ci proietta nell’Olimpo dell’hockey giovanile nazionale.

Prima di passare all’articolo sulla fantastica galoppata delle nostre scatenate dodicenni, alcune considerazioni: alle finali di Roma erano presenti alcune squadre di un certo livello (ma non paragonabile a quello della nostra) però, probabilmente, la squadra migliore che abbiamo incontrato e che quindi meritava senza dubbio di essere a Roma è stata sicuramente quella di Cernusco che ci ha fatto soffrire in qualificazione e che è uscita solo per differenza reti sfavorevole.

Le nostre ragazze sono cresciute in maniera incredibile in questo anno sia individualmente che come collettivo; e questo va a grande merito del fantastico trio di organizzatori-motivatori-manager Simone, Eithne e Giuliano e al grande lavoro di base di Toto. Però le ragazze hanno messo in questa vittoria tantissimo di loro, buttando in ogni incontro tanta grinta, tanta volontà di non arrendersi mai. Veramente bravissime.

Come detto la stagione 2017/18 si è conclusa e ora tutti, atlete e atleti, ma soprattutto dirigenti, tecnici, supporters (e gli addetti di questo sito) si prendono una meritatissima vacanza per ritrovarsi a fine agosto pieni di entusiasmo e di volontà di vivere assieme altre meravigliose avventure.

Under 12: l’oro più inaspettato e quindi più prezioso.

Doveva essere una bella trasferta a Roma per fare esperienza alle finali nazionali dopo un girone di qualificazione faticosamente superato (solo per la differenza di due gol a scapito della fortissima squadra di Cernusco, cittadina in provincia di Milano), doveva essere l’ultimo week end di fatica e di gioia per la nona finale di quest’anno conquistata da una squadra giovanile dell’Hockey Club Riva. È stato tutto questo ma con la ciliegina sulla torta che ha reso davvero indimenticabile questa favolosa annata.

Le ragazze dell’Under 12 il fine settimana del 30 giugno – 1 luglio sono scese a Roma per disputare la final-eight del campionato nazionale di categoria. Otto squadre da tutta Italia (Piemonte, Sicilia, Sardegna, Lazio, Liguria) si giocavano il titolo di campionesse d’Italia nell’ultima manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Hockey: lasciata volutamente alla fine dell’annata per dare più risalto ad una categoria reputata dallo stesso Presidente Federale come fondamentale per la crescita e lo sviluppo dell’hockey su prato in Italia. Per questo, durante il torneo e nel corso delle premiazioni, lo stesso Presidente e numerosi componenti del Consiglio federale erano sulle tribune ad assistere ai vari incontri.

La squadra di Riva si presentava a Roma non certo come favorita ma con un’impressionante spinta data da una qualificazione al cardiopalma dopo aver superato le squadre di Reggio Emilia, Padova, Bologna ma soprattutto quella di Cernusco sul Naviglio, dopo un testa a testa risolto solamente dalla differenza gol (due) a favore delle rivane. Pass per le finali, quindi, e già tanta gioia per potersi giocare una evento nazionale ma soprattutto per poter trascorrere due giorni a Roma in compagnia e spensieratezza.

Ma quello che è successo sul campo ha dell’incredibile. Gironcino di qualificazione superato al primo posto dopo aver battuto le squadre di Catania, di Genova e una delle due romane, la Capitolina (organizzatrice del torneo), con la quale le ragazze hanno vinto una partita epica per 4 a 2 che le ha di fatto proiettate alla finalissima.

Finale contro l’altra squadra romana, la Butterfly Roma, e ancora una partita indimenticabile e avvincente con continui rovesciamenti nel risultato, partita in cui le ragazze di Riva hanno dimostrato di non arrendersi mai anche quando, sotto per 3 a 1, sembrava davvero che il sogno del “colpaccio” fosse svanito. E invece un ultimo tempo di gioco con tanta grinta, spirito di squadra e buona tecnica ha portato a quello che i tanti accompagnatori al seguito della squadra auspicavano: 4 gol di fila delle ragazze di Riva che ribaltavano clamorosamente il risultato fino al 5 a 4 finale, risultato che liberava in una gioia incontenibile le ragazze, tutto lo staff tecnico e i tifosi sule tribune (davvero tanti e rumorosi quelli giunti da Riva).

La premiazione e la coppa consegnata dal Presidente Federale, è stata solo la conclusione di un percorso meraviglioso nato ad inizio anno dove le ragazze si sono messe a disposizione del progetto voluto dalla società e seguito con passione e precisione da uno staff di allenatori e team manager che hanno fin da subito creduto nel potenziale di questa squadra. Le ragazze poi hanno davvero messo tanto di loro, spesso anche organizzando degli allenamenti tra di loro e creando un gruppo prima tutto di amiche. Il risultato finale non era per nulla scontato (anzi è stato davvero un capolavoro), ma le premesse per far bene c’erano tutte.

Questo primo posto suggella una stagione che rimarrà indelebile nella storia della società. Un settore giovanile che ogni anno porta a casa almeno due trofei ma che quest’anno si è voluto davvero superare, segno che con progettualità, passione e la volontà di creare un gruppo di amici prima che di atleti si possono raggiungere traguardi importantissimi. Dall’Under 12 all’Under 16, outdoor e indoor, maschili e femminili nove finali conquistate dalle giovanili dell’Hockey Club Riva nella stagione 2017/2018: quattro primi posti, un secondo, tre terzi ed un quarto. Più di così onestamente era difficile fare.

 

L’articolo apparso sul quotidiano “Il Trentino”

Dal quotidiano “Brescia oggi”

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