Che gioia questo primo titolo giovanile del 2024!
A Padova, due giorni di finali pressoché perfetti, con partite al cardiopalma, tutte tiratissime grazie al grande equilibrio fra la cinque squadre scese in campo.
Le ragazze vincono le prime tre partite e, visti anche i risultati degli altri incontri, si laureano CAMPIONESSE D’ITALIA con una partita d’anticipo.
Una bellissima emozione da condividere con i tanti tifosi giunti a Padova, con la società ma soprattutto con i tecnici (Patrick Cretti e Andrea Travaglia) e Walter Santini, instancabile team manager.

HF Genova 1980 – HC Riva 1-2
HC Riva – CUS Padova 4-3
HC Argentia – HC Riva 4-5
HC Riva – Lazio H. 1-2

Si parte sabato con due vittorie che, per come sono arrivate, possono considerarsi identiche.
Due partite tostissime contro HF Genova 1980 e CUS Padova che vinciamo entrambe a meno di 10 secondi dalla fine spezzando l’equilibrio che aveva contraddistinto entrambi i match.
Con le liguri è la nostra capitana Sarah Oberti con una doppietta a regalarci la prima gioia. Bellissima la seconda partita contro le padrone di casa del CUS Padova, capaci di portarsi addirittura sul 3-1. Veemente la nostra rimonta e, anche con un pizzico di fortuna, riusciamo addirittura a vincerla con il corto di Vittoria Peron proprio allo scadere. Le altre segnature portano la firma di Catalina Echandi, Emma Hunt e Rachele Barion. Ma da questa partita prendiamo soprattutto la spinta per affrontare la prima partita della domenica, un vero e proprio match point contro le milanesi dell’HC Argentia che hanno chiuso la prima giornata come noi a 6 punti ma con una migliore differenza gol.

Entriamo in campo quindi col peso di doverla vincere per forza dato che il pareggio avrebbe favorito sicuramente le milanesi. E, infatti, la partenza non è delle migliori: 0-2 dopo meno di tre minuti col primo gol subito dopo 20 secondi.
Per fortuna la botta a freddo ci da la scossa per rifarci sotto e, grazie anche alle intuizioni di Patrick Cretti, riusciamo a chiudere il primo quarto addirittura in parità coi gol di Rachele Barion e Sara Parolari.
Con un secondo ed un terzo quarto da urlo e forse il nostro miglior hockey espresso nel weekend, dilaghiamo fino a portarci dul 5-2 (altri due gol di Sara Parolari e una di Rachele Barion). L’ultimo quarto, complice la ovvia reazione dell’HC Argentia, lo trascorriamo difendendo il prezioso risultato con ordine subendo due gol, l’ultimo dei quali comunque subito a tempo scaduto, con risultato già acquisito.
La vittoria non ci avrebbe comunque garantito il primo posto: per la matematica vittoria è bastato attendere il risultato della partita successiva tra Lazio H. e HF Genova 1980. La vittoria delle liguri ha di fatto tagliato tutte le altre quattro squadre dalla corsa al titolo consegnandocelo e rendendo di fatto inutile la nostra ultima partita contro le laziali che perdiamo (1-2).

Ovviamente a fine giornata è esplosa la nostra gioia, alzando la coppa e festeggiando anche il premio come migliore giocatrice del torneo della nostra Sara Parolari. Un premio meritatissimo che la Federazione Italiana Hockey ha voluto sottolineare anche con la consegna “simbolica” a Sara della maglietta della Nazionale.

Bellissime emozioni. Grazie ragazze!

 

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