E’ iniziato anche il campionato di serie A2 per la prima squadra femminile, squadra che dopo un anno di maturazione, potrebbe puntare ad obiettivi ambiziosi viste la buona qualità dell’organico e la scarsezza della concorrenza. Come si sa ormai la serie A2 è ridotta a sei squadre, con una fuori classifica, e dai primi risultati sembrerebbe che solo Padova e Bologna potrebbero dare fastidio. La squadra emiliana la conosciamo bene e direi che è sicuramente alla nostra portata; del CUS Padova sappiamo che è appena retrocesso dalla massima serie e che alcune delle vecchie giocatrici hanno abbandonato per lasciare il posto alle giovani del vivaio.
In un orizzonte così basso molto probabilmente anche la nostra squadra, fra il resto dotata di alcune ottime individualità che potrebbero calcare anche i campi della A1, potrebbe elevarsi a vette mai sfiorate nei precedenti campionati outdoor. E’ però necessario capire se è questa l’intenzione degli addetti ai lavori cioè di dirigenti, tecnici ma soprattutto delle giocatrici. Per chiarire quello che vogliamo dire vediamo la partita di domenica a Cernusco sul Naviglio: contro una squadra avversaria di buon livello, con alcune valide atlete titolari nella formazione di A1, le nostre ragazze hanno giocato un buon primo tempo senza andare mai in affanno anzi occupando molto bene tutto il campo e riuscendo a contrastare efficacemente il gioco avversario con ripartenze veloci e ficcanti; risultato parziale dei primi 35 minuti 2-1 a nostro favore tutto sommato meritato. Al ritorno in campo dopo l’intervallo sembrava di vedere un’altra squadra, assolutamente priva di energie: le avversarie continuavano a correre mentre le nostre mostravano di avere ormai esaurito tutta la benzina e si lasciavano saltare come birilli. Solo la difesa, pur senza efficace copertura, ha combattuto strenuamente riducendo la sconfitta in termini onorevoli. Il succo di questa rapida analisi è che con questa condizione atletica non si potrà andare, penso, da nessuna parte. Diciamo pure che è la prima partita della stagione e che la preparazione è per forza di cose molto limitata. Però c’è da considerare che nelle prossime due domeniche incontreremo Padova e Bologna e che quindi una condizione fisica deficitaria non può sicuramente dare garanzie di buone prestazioni. Per questo si dice che sta soprattutto nelle ragazze chiarire cosa vogliono fare; se a loro basta divertirsi ovviamente non ci sono problemi; se però hanno altri obiettivi (e penso che qualcuna sicuramente li avrà) devono mettersi nell’ordine di idee di incrementare l’intensità della loro preparazione fisica (questo vale anche per le giovanissime che ricordiamo anche a Monfalcone nell’under 16 sono crollate dopo i 25 minuti del primo tempo).
Torniamo alla partita di domenica a Cernusco. Inizio molto equilibrato senza grandi occasioni. E’ il Martesana che al 22’ rompe l’equilibrio realizzando il vantaggio con la complicità della nostra difesa. Reazione immediata delle nostre ragazze e dopo appena due minuti Sue, in bellissima azione sulla destra, passa al centro ove Femke realizza un grande goal. Allo scadere c’è la rete del nostro vantaggio per merito di Paola su azione di angolo corto.
Come detto la ripresa è un monologo delle padrone di casa che trovano scarsa opposizione; la difesa combatte ma deve concedere ben 7 corti (a zero) e su uno di questi si ha la rete del pareggio al 10’. Un minuto dopo in azione di contropiede la Micky potrebbe riportarci in vantaggio ma il suo tiro esce lambendo il palo. Al 23’ giunge infine la rete della vittoria del Martesana su un errore di rinvio della nostra difesa.
Come detto domenica 10 è già tempo di verifiche perché sarà ospite a Mori il C.U.S.Padova (ore 15). Saranno della partita anche Laura e Lilly, la nuova ragazza di Trieste che giocherà quest’anno con noi.
Formazione di domenica a Cernusco: Valentina Fia, Alba Chiara Baroni, Emi Michelotti, Paola Zanzi, Tessa Apollonio, Betta Calzà, Martina Bombardelli, Valeria Matteotti, Femke Jepkes, Micky Busolli.
Risultati della prima giornata di andata: Martesana-HC Riva 3-2, Superba Genova-Bologna 0-5, CUS Padova-Butterfly Roma 7-0
Classifica: CUS Padova e Bologna punti 3, Riva, Superba e Butterfly punti 0.

Gli under 16 non ingranano.

Seconda partita per i nostri under 16 e seconda sconfitta, questa volta abbastanza netta (0-4) con i pari età del C.U.S. Padova. Rispetto a Monfalcone non si sono notati miglioramenti ed anzi si è evidenziata ancora la cronica incapacità di tirare verso la porta avversaria. E’ quasi come se questo fondamentale non fosse conosciuto o perlomeno che si pensasse sia più facile entrare in area e scartare tutta la difesa avversaria per collocare indisturbati la pallina in porta. Inoltre si vede poco gioco di squadra ed anzi i nostri ragazzi si ostinano in azioni individuali senza alcuna efficacia. E’ soprattutto a centrocampo dove si nota questa mancanza e forse sarebbe il caso di spostare in questa area il Paolo che è si grandioso per quello che fa nel corso dei 70 minuti, ma appunto perché è costretto ad un superlavoro, non può essere sempre lucido nelle sue sortite in avanti. Metterlo davanti alla difesa a sostegno degli attaccanti porterebbe a concretizzare qualche occasione in più anche se forse si indebolirebbe un poco il reparto arretrato. Considerazioni queste che lasciamo agli allenatori Maurizio ed Alberto.
La formazione di domenica: Joshua Paoli, Paolo Busolli, Lorenzo Menotti, Alessandro Franzetti, Lorenzo Comper, Emanuele Vivaldelli, Matteo Pellegrini, Giacomo Peroni, Mihail Velciu, Francesco Perri, Isaia Meneghelli, Andrea Travaglia, Diego Planchenstainer.

Risultati e classifiche di tutte le nostre squadre li potete trovare nella sezione CAMPIONATI.

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