Potremmo fare copia incolla con l’articolo precedente sul pareggio della Prima Squadra maschile. Un pareggio, quello arrivato in casa contro il CUS Padova, che servirà alle ragazze per ragionare sulle proprie potenzialità dopo una partita a lunghi tratti dominata incisa prevalentemente dai nostri limiti in fase realizzativa.

HC Riva – CUS Padova 1-1
Lasciamo praticamente solo il primo tempo al CUS Padova, squadra già rodata dopo la prima di campionato che noi abbiamo saltato a causa della convocazione in Nazionale per la Qualificazione Mondiali in India di Maria Torbol.
Grazie al miracolo del nostro portierone Imma Ammesso che para un tiro di rigore, chiudiamo il primo quarto sullo 0-1 con un corto segnato dalle ragazze di Padova allo scadere.
I restanti tre quarti sono un quasi monologo delle nostre ragazze. Arriviamo spesso nell’area avversaria ma ci incartiamo su tutte le conclusioni verso la porta con tiri contro il portiere, corti sbagliati per poca incisività e scelte talvolta sbagliate nel passaggio finale.
Il corto realizzato da Maria Torbol pareggia i conti ma dobbiamo assolutamente concentraci su come migliorare il nostro gioco nella zona in cui oggi evidenziamo le più grandi difficoltà, e cioè l’area avversaria.

Nella riunione post partita sono stati affrontati questi temi e il nostro nuovo allenatore Cristian Brizuela e le ragazze sono tutti consapevoli che, messo a punto questi particolari, potremmo tagliarci maggiori soddisfazioni e chiudere anzi tempo le partite.

Sottolineiamo l’esordi in prima squadra di Celeste Frias, una delle due 2011 scese in campo insieme a Sofia Antonaros. Ieri l’età media delle ragazze scese in campo era di 19 anni con la più “vecchia” del 2003: il nostro lavoro di creazione di un gruppo solido e di prospettiva continua anche con il nuovo assetto tecnico e questo ci porta a lavorare con ancora maggior entusiasmo perché, siamo certi, che in futuro potremmo raccogliere sempre maggiori soddisfazioni.

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