Forse l’impresa più incredibile da quando, sette anni or sono, abbiamo ricreato la prima squadra maschile a Riva del Garda. Un derby, quello con l’UHC Adige, bello, combattuto e mai normale con tantissime occasioni gol e, soprattutto, correttissimo e ben gestito dalla coppia arbitrale con solo due cartellini verdi per falli di gioco.

HC Riva – UHC Adige 4-3
La nostra partenza il vero mistero di questa partita: contratti, timorosi e con qualche giocatore fuori posizione che hanno letteralmente regalato i primi due quarti alla formazione di Mori, che meritatamente sposta gli equilibri con un eloquente e devastante parziale di 3 a 0.
Le nostre fortune? Due incredibili parate del nostro portiere Giancarlo Zanelli e il gol in mischia di Nacho Garcia, abile ad infilare il portiere con un colpo di rovescio a pochi secondi dall’intervallo Due fattori che di fatto hanno lasciato accesa qualche speranza.
Il nostro allenatore Cristian Brizuela ad inizio ripresa cambia la posizione di alcuni giocatori e troviamo maggiore equilibrio. Gli ultimi due quarti riusciamo a schiacciare i nostri avversari nella loro metà campo mettendo duramente a prova la loro difesa. Il bellissimo corto di Nicola Caicedo ci avvicina ulteriormente nel terzo quarto.
Ultimo quarto capolavoro. Ormai siamo asfissianti e giochiamo stabilmente nei pressi dell’area avversaria. Due azioni sulla destra fotocopia cominciate prima da Gabriel Meneghelli e poi dal fratello Samuel ci portano al pareggio e poi all’incredibile sorpasso. Le reti portano la firma di Manuel Pandolfina e Nicola Prandi, gli assist al bacio proprio dei fratelli Meneghelli.

Il triplice fischio finale ci fa esultare di gioia. Una partita incredibile e un risultato che ci porta in dote tre punti e la testa (momentanea) solitaria della classifica. Da neopromossi una partenza (tre vittorie su tre) imprevedibile ad inizio campionato ma fortemente voluta da un gruppo che piano piano sta acquisendo maggiore maturità e consapevolezza nei propri mezzi.

Bravi ragazzi!

Pin It on Pinterest