In collaborazione con Stefano Silingardi, Presidente Comitato Nazionale Arbitri F.I.H., e la partecipazione dell’arbitro internazionale, Antonio Il Grande, sabato 26 gennaio si è svolto a Riva del Garda, presso la nostra club house, il primo corso arbitri con invito esteso alla nostra società e all’UHC Adige.
Un intero pomeriggio dedicato a questo ruolo così importante e che ha visto una nutrita partecipazione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze dall’under 14 all’under 18 e quattro nostri dirigenti.
L’occasione è servita per comprendere un altro aspetto del nostro sport, non fatto solo di agonismo, ma così necessario per il corretto sviluppo di tutta la nostra attività. Un momento di confronto moderato in modo appassionato e davvero competente da Stefano Silingardi e molto apprezzato da tutti (soprattutto per la parte relativa alla possibilità di viaggiare).
Per la nostra società è importante trovare ragazzi e ragazze che si vogliono avvicinare anche a questo ruolo: infatti sempre di più sono richiesti arbitri societari per dirigere le gare dei campionati giovanili.
Inoltre vogliamo in questo modo, proseguire con il ventaglio di possibilità che offriamo ai nostri tesserati.
Se ne è andato mercoledì Giovanni “Bagia” Pombeni a soli 57 anni lasciando increduli ed addolorati i tanti amici che si era conquistato anche nell’ambiente dell’hockey.
Giovanni nel nostro ambiente era sempre stato “Bagia”; probabilmente il suo cognome richiamava il suo ruolo di bomber in squadra, da “bomba” si era passati a “bombaccia” e quindi a “Bagia”.
Era sicuramente stato uno dei primi a Riva ad acquisire notevoli capacità tecniche, inserito comunque in un gruppo di giovanissimi che avrebbero regalato alla società i primi allori. Era stato conquistato dal nostro sport quando dal campo Benacense ci siamo spostati a Rione. Siamo nel 1975 e gli allenamenti per i giovanissimi erano sulla pista di cemento davanti alla scuola elementare. Agli atleti che nella prima fase erano venuti da Viale Rovereto, se ne aggiunsero tantissimi del popoloso quartiere da poco sorto ai lati di Viale Trento: Merighi, Clari, Fadanelli, Buscaglia, Miorelli, Rigotto, Farina, Chemolli, Pellegrini, Buonaluce e molti altri. Fra questi anche i fratelli Pombeni anche se solo Giovanni, che allora aveva 14 anni, si era veramente appassionato. La squadra nella quale era inserito era fortissima e lui ne era l’anima ed uno dei trascinatori con la valanga di reti che riusciva sempre a segnare. Non correva tantissimo anzi preferiva aspettare il passaggio sul bastone per poi partire puntando la porta avversaria. Era forte nel dribbling ma la sua specialità era il tiro, forte e preciso da qualsiasi posizione.
Già il quel 1975 la sua squadra vinse a livello nazionale i Giochi della Gioventù riservati agli under 14 e l’anno successivo il campionato “allievi” (under 16). Seguirono tanti campionati giovanili e l’approdo in prima squadra con la quale giocò fino al 1987 non perdendo mai il vizio del goal. Concluse la sua carriera sportiva nelle file dell’Hockey Mori.
Bagia aveva trovato nell’ambiente dell’hockey tanti amici e
tanti compagni con cui condividere una passione che non ha mai abbandonato. La
consapevolezza del suo ruolo importante in squadra e della stima e della
fiducia dimostrategli dai compagni erano sicuramente per lui motivo di enorme
soddisfazione. Non era di molte parole anzi gli piaceva più ascoltare che
accentrare l’attenzione. Era però attento osservatore e gli piaceva uscire con
battute anche frizzanti non risparmiando nessuno, nemmeno i compagni. Questi
ultimi non se ne avevamo certamente a male perché sapevano che non c’era in lui
alcun sentimento malevolo ma anzi un intento canzonatorio (e comunque
corrispondente alla realtà) in puro
stile “rivano”.
La notizia della sua scomparsa ha rattristato tutti noi. Vogliamo ricordarlo con alcune sue immagini (anche se un po’ sbiadite).
È iniziata oggi l’avventura del nostro Toto alle fasi finali dell’EuroHockey Indoor Junior Championship (l’Europeo indoor under 21) che si stanno disputando a Vienna e che dureranno fino a domenica 13 gennaio.
L’Italia è inserita nella Pool B, in un girone di ferro con Polonia, Turchia e Russia. Nella Pool A ci sono Austria, Bielorussia, Croazia e Svizzera. Potete seguire Toto e la Nazionale italiana su www.eurohockeytv.org
Si tratta della prima chiamata in Nazionale italiana per il nostro super allenatore. E siamo sicuri sia solo la prima di un lungo percorso in azzurro.
Siamo tutti orgogliosi di te Toto! Ti sei meritato questa bellissima esperienza e noi tutti dell’Hockey Club Riva ti auguriamo il meglio!
Venerdì 14 dicembre l’Hockey Club Riva ha partecipato a due importanti eventi, il Trentino Sports Awards promosso dalla Trentino Marketing volto a premiare le eccellenze che hanno portato alto il nome della nostra regione e la seconda edizione del Galà dello Sportivo organizzato congiuntamente dai Comuni di Riva del Garda ed Arco per ringraziare, promuovere e premiare tutte le realtà sportive dell’Alto Garda.
Trentino Sports Awards L’occasione, all’Auditorium Santa Chiara di Trento, è stata la nostra nomination come squadra sorpresa della scorsa stagione (premio vinto dall’Aquila Basket di serie A1): in realtà è stata una bella occasione per i nostri sei “ambasciatori” per mescolarsi tra centinaia di sportivi trentini ed assistere alle premiazioni di coloro che, oltre le vittorie (miglior atleta – uomo e donna – miglior squadra, ecc.), hanno avuto importanti capacità di essere “ambasciatori del Trentino” (anche attraverso l’uso dei social e delle foto). Tanti gli ospiti intervenuti (Giancarlo Antognoni, Francesco Toldo, Mauro Bergamasco, etc.) e tanti gli sportivi trentini presenti che hanno reso grande la nostra regione (Francesco Moser, l’Aquila Basket, la Trentino Volley, etc.). Non che la nostra società nutrisse speranze di una vittoria: anzi, come dice la Delegata Provinciale FIH, Martina Marchiori, “al di là dei premi, per il nostro movimento l’importante è esserci e partecipare ed è sempre emozionante essere nominati assieme a grandissimi campioni vincitori di mondiali e Olimpiadi”.
Galà dello Sportivo Nella sala del ex Casinò di Arco, invece, venivano invitati sul palco tutte le società che ogni anno rendono così ricco il ventaglio di sport presenti nell’Alto Garda. Via via sono sfilati gruppi di ragazze e ragazzi felici di mostrare i propri risultati e premiati dai due Assessori allo Sport, Mario Caproni (Riva) e Marialuisa Tavernini (Arco): non poteva mancare un folto (e festoso) gruppo dell’Hockey Club Riva reduce da una stagione con ben nove finali raggiunte di cui ben quattro vinte! Un altro bel modo per farci conoscere e ringraziare un’altra volta il Comune di Riva del Garda per aver portato a termine la nostra nuova casa e il nostro nuovo campo (a dimensioni ridotte) dove poter svolgere gli allenamenti e le partite dei nostri tesserati.
Per la prima volta nella storia dell’Hockey Club Riva, abbiamo deciso di dare una chance di avvicinamento all’hockey anche ai genitori.
Infatti ogni domenica e durante gli allenamenti i genitori sono sempre spettatori ed accompagnatori dei propri figli. Con questa iniziativa vogliamo che anche loro abbiano la possibilità di divertirsi e socializzare con l’hockey su prato, questo meraviglioso sport adatto a tutte le età!
Siamo tutti curiosi di vedere quanti femori rotti ci saranno ma soprattutto vedere se riescono a superare in bravura i nostri ragazzi e le nostre ragazze (mission impossible!).
Per chi volesse partecipare (non si deve per forza essere genitori ma baste essere semplicemente curiosi), e per chi avesse voglia di fare del movimento in allegra compagnia, con bastone e pallina, dopo una dura giornata di lavoro… Vi consigliamo di iscrivervi prontamente mandando un messaggio al numero che trovate in contatti per venire prontamente inseriti nel nostro gruppo Whatsapp.
Importante: l’iniziativa è aperta a tutti, anche a chi non ha mai preso in mano un bastone da hockey!
Lunedì 19 novembre 2018 al teatro Sanbapolis di Trento abbiamo partecipato alla serata organizzata dal CONI provinciale con la nostra rappresentativa che ha portato al quarto posto nell’hockey su prato la regione Trentino Alto Adige all’ultimo Trofeo CONI di Rimini.
Una serata dove, oltre ai piccoli partecipanti del trofeo, sono stati premiati gli sportivi trentini che si sono distinti nelle proprie discipline. 71 i premiati far cui anche il Presidente dell’UHC Adige, Marco Bisoffi, pregiato della stella di bronzo al merito sportivo. Un bel riconoscimento che fa piacere a tutti noi hockeisti.
La nostra squadra è stata rappresentata da tutti gli atleti che hanno partecipato alla quattro giorni di Rimini: in nostra rappresentanza Gaia e Davide hanno ritirato il premio dalla Presidentessa del Comitato provinciale trentino del CONI Paola Mora e dal Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti.
Dopo la cerimonia, come promesso, tutti a mangiare hamburger e patatine per concludere un’altra bella serata: grazie hockey!!